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L’attività clinica rappresenta un elemento cardine nel percorso formativo dello specializzando in Chirurgia Generale.
La partecipazione quotidiana alla vita di reparto permette di sviluppare progressivamente competenze nella gestione integrata del paziente chirurgico, con particolare riferimento agli aspetti decisionali, organizzativi e relazionali.

Attività di Reparto

 

L’attività di reparto è finalizzata alla presa in carico globale del paziente, dalla fase di ricovero fino alla dimissione. Lo specializzando prende parte attivamente a tutte le fasi del percorso assistenziale.

La giornata clinica inizia con la discussione collegiale dei casi, durante la quale vengono analizzati i quadri clinici, valutate le strategie diagnostico-terapeutiche e definite le priorità assistenziali. Successivamente, il giro visite rappresenta il momento centrale del processo decisionale: la valutazione clinica viene condivisa con il personale strutturato responsabile del reparto per la giornata, favorendo lo sviluppo di un approccio critico e progressivamente autonomo. 

Nel corso della formazione, lo specializzando acquisisce progressiva autonomia nella gestione clinica quotidiana: prescrizione e modulazione delle terapie, la richiesta e interpretazione degli esami ematochimici e strumentali, nonché il coordinamento delle varie consulenze specialistiche richieste. 

Sul piano pratico, l’attività comprende l’esecuzione di medicazioni, semplici e complesse, la gestione e rimozione dei drenaggi e il monitoraggio dell’evoluzione clinica post-operatoria. Di particolare rilievo è la comunicazione con il personale infermieristico: fondamentale per garantire continuità assistenziale ed efficacia organizzativa. La relazione con il paziente e i familiari rappresenta un ulteriore aspetto centrale, con acquisizione di competenze nella comunicazione clinica e nella condivisione del percorso diagnostico-terapeutico. 

 

La fase di accettazione prevede la raccolta anamnestica, l’esame obiettivo e la definizione dell’inquadramento iniziale.

Attività di Guardia (Diurna e Notturna)​

L’attività di guardia rappresenta uno dei momenti più formativi del percorso in Chirurgia Generale: si configura come un contesto ad elevata intensità decisionale, caratterizzato dalla gestione di quadri clinici acuti e dall’esigenza di rapide valutazioni. Durante i turni di guardia, lo specializzando affianco il medico strutturato e partecipa attivamente alla valutazione dei pazienti urgenti, alla definizione delle indicazioni al ricovero e all’impostazione del percorso diagnostico-terapeutico. 

La Fondazione IRCCS  Policlinico San Matteo  è uno dei sei Trauma Center di riferimento della Lombardia, nonché centro di riferimento regionale e nazionale per la gestione del trauma: la partecipazione al trauma team consente l’inquadramento iniziale del paziente politraumatizzato, inclusa l’esecuzione e interpretazione dell’ecografia FAST. 

L’attività comprende inoltre le consulenze chirurgiche intraospedaliere, favorendo lo sviluppo di autonomia decisionale, capacità di sintesi clinica e collaborazione multidisciplinare con le diverse specialità.

Attività di Prericovero

L’attività di prericovero rappresenta un momento fondamentale nel percorso preoperatorio del paziente e nella valutazione dell’idoneità all’intervento chirurgico. In questo contesto, lo specializzando partecipa alla raccolta anamnestica del paziente, alla pianificazione e al coordinamento degli accertamenti diagnostici, inclusi esami laboratoristici, indagini radiologiche e consulenze specialistiche. Particolare attenzione viene dedicata ad una valutazione critica dell’appropriatezza degli esami alla loro rilevanza clinica in collaborazione con l’equipe anestesiologica. 

 

La presa in carico nelle fasi precedenti il ricovero consente inoltre una prima valutazione all’indicazione chirurgica, un’impostazione del rapporto clinico e la condivisione del piano terapeutico con il chirurgo referente.

Attività Ambulatoriale

L’attività ambulatoriale è dedicata alla rappresenta un’importante componente della formazione clinica e chirurgica dello specializzando, con la possibilità di seguire la valutazione dei pazienti in prima visita ed in visita di controllo, di partecipare alla gestione del follow-up post-operatorio e dell’iter terapeutico seguente all’intervento chirurgico. 

Accanto all’attività clinica, i turni in ambulatorio costituiscono un fondamentale setting di formazione pratica, con progressivo coinvolgimento nelle procedure di chirurgia ambulatoriale e di piccola chirurgia. 

In particolare, vengono eseguite:

  • rimozione di punti di sutura;

  • medicazione e follow-up di ferite chirurgiche;

  • gestione di piccole deiscenze di ferita;

  • debridement di piccole aree necrotiche;

  • trattamento di piaghe da decubito selezionate;

  • rimozione di drenaggi chirurgici superficiali;

  • gestione di fistole cutanee superficiali.

 

La chirurgia ambulatoriale comprende inoltre una rilevante attività di exeresi di lesioni dei tessuti molli, tra cui:

  • asportazione di cisti sebacee e lipomi;

  • biopsie escissionali non complesse;

  • exeresi di neoformazioni cutanee sospette e piccoli nevi.

 

In ambito infettivo e di urgenza minore vengono eseguiti:

  • incisione e drenaggio di ascessi cutanei e raccolte sierose;

  • drenaggio di ascessi perianali superficiali non complicati.

 

L’attività ambulatoriale rappresenta spesso uno dei primi contesti in cui lo specializzando sviluppa autonomia tecnica e manualità chirurgica, consolidando progressivamente sicurezza operativa e capacità decisionali.

​Dipartimento di Scienze Clinico chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche – unità di Chirurgia Generale
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